marzo 2009
W 2200 scarifica 250.000 m² con il controllo 3D:
planarità perfetta al servizio dello sviluppo di auto
Test dell’alce, prove di frenata, situazioni di guida estreme – le case automobilistiche testano tutto ciò e tanto altro ancora su ampie “superfici dinamiche”. Nelle vicinanze di Wolfsburg il gruppo Volkswagen dispone di un terreno di prova di 250.000 m² nel quale il manto d’usura non rispondeva più agli elevati requisiti specifici. Per ripristinarlo due frese Wirtgen ad alte prestazioni modello W 2200, attrezzate con un sistema di controllo 3D, hanno scarificato gli strati di collegamento e d’usura in due passate, creando una superficie con quote planoaltimetriche ben definite.
Il terreno è stato rimodellato con l’ausilio del controllo 3D
Il compito di scarifica era una tipica applicazione del controllo 3D, in quanto la superficie esistente si discostava in tutte e tre le direzioni spaziali dal piano prescritto. Il ripristino con contestuale risagomatura era possibile unicamente ricorrendo al controllo 3D, un sistema che funziona indipendentemente da riferimenti sul terreno e utilizza invece un modello digitale del terreno quale riferimento per la profondità di fresatura. La scarificatrice Wirtgen con controllo 3D è in grado di fornire anche la precisione millimetrica richiesta. I requisiti imposti per il terreno di prova nei pressi di Wolfsburg erano molto severi: la sagoma della superficie scarificata poteva discostarsi al massimo di ± 2 mm rispetto a quella di progetto. La ditta SAT Straßensanierung GmbH si è aggiudicata l’appalto per l’esecuzione dell’impegnativo intervento. La direttrice dei lavori Aleksandra Rompa descrive i preparativi sulle macchine: “Per l’intervento a Wolfsburg abbiamo attrezzato due delle nostre scarificatrici a freddo modello W 2200, che altrimenti operano per lo più con sensori a cavo flessibile o a ultrasuoni, con il controllo 3D”. Ciò è possibile perché l’hardware e il software dei sistemi di livellamento Wirtgen sono predisposti per i sistemi 3D prodotti dalle case più note.
La W 2200 quale fattore di successo
Sono stati vari i motivi che deponevano a favore dell’impiego della W 2200 per questo grande progetto. Sotto l’aspetto tecnico la scarificatrice ha infatti convinto per il suo elevato peso, che le conferisce una grande regolarità di funzionamento e riduce al minimo le vibrazioni trasmesse al prisma. Ma la W 2200 è stata la prima scelta anche per la sua economia d’esercizio. In questo caso si è rivelata particolarmente utile la larghezza operativa di 2,20 m, che minimizza i tempi necessari per i tragitti in retromarcia contribuendo alla rapida esecuzione dell’intervento.
500.000 m² di asfalto scarificati in sole sette settimane
L’asfalto sul terreno di prova di 250.000 m² è stato rimosso su richiesta del committente in due strati. Di fatto le due frese ad alte prestazioni hanno dovuto dunque scarificare 500.000 m², un lavoro eseguito nel giro di sette settimane. Holger Oldach, responsabile della divisione scarifica della SAT di Amburgo, si dice “molto soddisfatto dell’andamento del progetto e dei risultati conseguiti. Le due W 2200 hanno eseguito un lavoro eccellente, creando con l’ausilio del controllo 3D una nuova sagoma esattamente corrispondente al modello digitale del terreno. In linea di massima, questa tecnologia non è più complessa di altri metodi di livellazione, ma per poter risolvere compiti così impegnativi è importante avere know-how ed esperienza in materia di rilievi topografici”.
I preparativi non sono complessi
Per approntare la fresa a freddo si monta un prisma su una palina fissata alla macchina. Poi si connette il computer del sistema di controllo 3D all’automatismo di livellamento Wirtgen e a un radiotrasmettitore. Il collegamento dei moduli si esegue in modo rapido e semplice per mezzo di connettori. Inoltre prima dell’inizio dei lavori di scarifica va definita la sagoma di progetto della superficie finita. Il progettista o il geometra rilevano tali dati e li riversano sul computer del sistema di controllo 3D.
Scarifica di precisione con riconoscimento automatico del bersaglio
Durante la scarifica il prisma viene inseguito da una stazione totale con riconoscimento automatico del bersaglio, ossia un tachimetro. Il prisma funge da riferimento per la quota di progetto della superficie scarificata. Non appena la scarificatrice a freddo si mette in movimento, la stazione totale insegue automaticamente il prisma e ne rileva continuamente la posizione nello spazio. I dati rilevati vengono inviati via radio al computer di sistema a bordo della macchina. Se la quota rilevata si discosta da quella di progetto, il computer di sistema inoltra tale informazione al sistema di controllo della macchina e la scarificatrice reagisce entro poche frazioni di secondo correggendo opportunamente la profondità di fresatura.
Così funziona il sistema di controllo 3D
Il sistema di controllo 3D Wirtgen è costituito da quattro componenti principali:
- un prisma installato sulla scarificatrice a freddo,
- una stazione totale che “insegue” automaticamente il prisma,
- un ponte radio tra la stazione totale e la scarificatrice e
- un computer di sistema a bordo della macchina.
Tale tecnologia è particolarmente indicata per la scarifica di ampie superfici che devono essere risagomate, ad esempio pavimentazioni aeroportuali o superfici speciali come quella descritta in questa sede. Ma la si può utilizzare anche per riprodurre con grande precisione sagome complesse su altre aree viabili.
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