aprile 2010
La nuova generazione di grandi frese Wirtgen W 200 e W 210: grande produttività, bassi costi di scarifica
Con la W 200 e la W 210 arrivano sul mercato veri e propri campioni d’efficienza nel segmento delle frese stradali di grossa taglia, destinati ad ampliare a ben 17 modelli di frese a freddo la gamma di prodotti unica nel suo genere proposta dal leader di merca-to. La particolarità della nuova generazione di grandi scarificatrici progettate comple-tamente ex novo: grazie a molte funzioni innovative, le macchine possono adattarsi, in modo più flessibile che mai in termini di produttività e interventi eseguibili, alle applica-zioni richieste. Per il gestore delle macchine tutto ciò si riflette in enormi risparmi sui costi e quindi in un bilancio globale dei costi d’esercizio estremamente positivo.
Tre larghezze operative, interlinee variabili e peso contenuto
Entrambe le frese stradali offrono una larghezza operativa standard di 2 m, opzional-mente possono essere attrezzate con un gruppo fresante da 1,5 m o addirittura da 2,20 m. Il sistema FCS Light di cambio rapido del rullo fresante consente di eseguire in maniera ottimale i più svariati interventi di scarifica con l’ausilio di rulli fresanti diversi. Entrambe le frese vantano una profondità di fresatura massima di 33 cm.
Tra i principali campi d’impiego delle scarificatrici di grossa taglia rientrano estesi inter-venti di ripristino di manti d’usura, l’asportazione selettiva di strati di pavimentazione e lavori di fresatura fine con interlinee differenti. La W 210, essendo concepita come fre-sa ad alte prestazioni, è dotata di una doppia motorizzazione particolarmente potente da 500 kW/680 CV. Il suo contenuto peso operativo di 28.100 daN (kg) garantisce un trasporto facile. La W 200 ha a bordo un motore da 410 kW/558 CV e grazie ai suoi 27.100 daN (kg) è anch’essa una macchina molto compatta e facile da trasportare per interventi di scarifica efficienti.
La doppia motorizzazione della W 210 riduce notevolmente il consumo di gasolio
La Wirtgen GmbH presenta un’innovazione unica nel suo genere nel settore delle frese a freddo: il sistema di propulsione della W 210. L’adozione di due motori diesel offre all’operatore della macchina il vantaggio imbattibile di poter aumentare o ridurre la po-tenza motrice erogata in funzione del fabbisogno. E il gestore ne beneficia in larga mi-sura grazie a costi di combustibile ridotti anche del 25% rispetto a quelli di una moto-rizzazione convenzionale. Le situazioni di cantiere si presentano infatti spesso così: nella stessa giornata la fresa, dovendo operare a una profondità di 30 cm, ha bisogno della massima potenza possibile, mentre nel cantiere successivo è richiesta un’elevata resa superficiale con una profondità di fresatura di soli 4 cm. Per la grande profondità operativa è richiesta tutta la potenza erogata dai due motori, pari a 680 CV, mentre per i 4 cm di profondità operativa è sufficiente la potenza di un solo motore. Il secondo propulsore può essere avviato o spento a seconda delle necessità. Quando lo si avvia, gira automaticamente nella stessa fascia di regimi del primo motore.
Il sistema di propulsione è anche particolarmente rispettoso dell’ambiente: quando è ri-chiesta meno potenza e si usa un solo motore, grazie alle minori emissioni inquinanti e sonore si riduce anche l’impatto sull’ambiente e sull’operatore.
Ampia gamma di potenze, regimi di rotazione ottimali per il rullo fresante
Per ottimizzare ancora di più il consumo di gasolio, la produttività e quindi l’efficienza complessiva delle grandi frese W 200 e W 210 in funzione dello specifico intervento da eseguire, le macchine dispongono di ulteriori possibilità di regolazione. L’operatore può scegliere fra tre regimi di funzionamento del motore: 1600, 1800 o 2050 giri al minuto. Il regime più basso consente di richiedere la massima potenza e contenere al minimo l’usura dei denti e il consumo di gasolio. Con il regime di 1800 giri/min si ottengono una resa superficiale ottimale negli interventi di scarifica del manto d’usura e una perfetta superficie fresata. Il regime di 2050 giri/min è previsto per gli interventi di fresatura fine, per raggiungere la più alta velocità di avanzamento possibile. In questo modo sono realizzabili velocità di scarifica di oltre 30 m/min con finiture superficiali di alta qualità.
Nuovi standard ergonomici per la postazione dell’operatore
La postazione dell’operatore è stata progettata completamente ex novo, compresi i comandi e i display di controllo, e convince con regolazioni pratiche per il conducente. Il sedile regolabile in altezza è montato su un braccio girevole, in modo da poter essere posizionato oltre il lato zero. Grazie al vitino da vespa le condizioni di visibilità sul bordo di fresatura e sui cingoli acquisiscono una qualità del tutto nuova. Così durante la scari-fica attiva il conducente è in grado di lavorare assumendo una postura seduta comoda ed ergonomicamente corretta e avendo sempre tutto sott’occhio e sotto controllo. I quadri di comando principali previsti sui due lati della macchina, funzionalmente identi-ci, possono essere spostati in modo da adattarsi all’altezza e alla posizione di lavoro ottimali per la statura del conducente. I comandi sono ridotti al minimo indispensabile e le funzioni sono rappresentate da icone, in modo che il conducente possa controllare la scarificatrice con la massima facilità possibile e con poche manovre. Tutte le funzioni sono raggruppate in modo logico e chiaramente contraddistinte da codici cromatici che ne rendono intuitivo l’uso e abbreviano il tempo di addestramento dei nuovi conducenti. In posizione ben visibile al centro della postazione di guida sono collocati il display di comando del sistema di livellazione Wirtgen Level Pro e il nuovo display di controllo multifunzionale. Anche questi display sono orientabili verso i lati destro e sinistro, di modo che il conducente abbia sempre sott’occhio le funzioni.
Inoltre la piattaforma di guida delle frese W 200 e W 210 è montata integralmente su supporti elastici, in modo da ridurre al minimo la trasmissione delle vibrazioni all’opera¬tore. Il nuovo disegno del tettuccio permette al conducente di spostarlo lateralmente in blocco insieme al parabrezza e al lunotto per aggirare ostacoli come alberi o cartelli stradali.
Il sistema PTS provvede a regolare automaticamente l’assetto della macchina
Il nuovo sistema PTS (Parallel to Surface) fa sì che le grandi frese assumano sempre automaticamente un assetto parallelo al fondo stradale. In tal modo è garantito che le macchine possano essere usate con facilità e senza errori per eseguire interventi di sagomatura superficiale di qualità. Il PTS aiuta il conducente anche durante le mano-vre di posizionamento della macchina nella striscia da fresare: la funzione automatica provvede a tutte le operazioni che il conducente dovrebbe altrimenti selezionare singo-larmente e gli evitano quindi fastidiose correzioni successive. Non appena il conducen-te attiva il sistema di livellazione Level Pro premendo l’apposito pulsante, la scarificatri-ce si abbassa con rapidità in corrispondenza di tutti e quattro i cingoli. Nel momento in cui il gruppo fresante raggiunge la superficie da scarificare, il sistema riduce la velocità di abbassamento e il rullo fresante penetra lentamente fino alla profondità preimposta-ta. Il processo automatico contribuisce a evitare un’usura eccessiva dei denti o addirit-tura la loro rottura all’inizio dei lavori di scarifica.
Lo stesso vale per l’allineamento delle grandi frese in senso trasversale a quello di marcia. Le macchine devono spesso superare notevoli dislivelli quando entrano nella striscia da fresare o quando la abbandonano. Grazie alle quattro sospensioni oscillanti, tutti e quattro i cingoli assumono in modo rapido e affidabile un assetto orizzontale, ri-ducendo al minimo la pendenza trasversale. Ciò conferisce alla fresa una grande stabi-lità, offrendo al conducente una sensazione piacevole di guida.
Controllo intelligente della trasmissione per la massima trazione
Il sistema ISC (Intelligent Speed Control) fa valere i suoi punti di forza soprattutto negli interventi di scarifica impegnativi. In modo analogo al sistema antislittamento di un’automobile, l’ISC impedisce lo slittamento dei cingoli, garantendo la massima tra-zione su tutti e quattro i cingoli e quindi la massima resa possibile della scarificatrice. Ciò riduce a sua volta l’usura dei pattini dei cingoli. L’ISC aumenta automaticamente la velocità delle catene dei cingoli esterni nelle curve in funzione dell’angolo di sterzatura. Così si possono percorrere raggi di curvatura molto stretti con la trazione integrale. . L’adatta¬mento automatico della velocità di avanzamento al rispettivo carico del motore diesel garantisce sempre la massima produttività e un funzionamento tranquillo della macchina.
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